Scout e terremoto: diario 9 luglio

TERREMOTO: DIARIO 9 LUGLIO 2012
(a cura dell’inc. Comunicazione Agesci Emilia Romagna)

Di seguito la testimonianza di Gianluca dopo un periodo di servizio a Finale Emilia.

GRAZIE LO DICO IO
Non sapevo bene cosa mi avrebbe aspettato, non sapevo bene che situazione avrei trovato, sapevo solo che c’era tanto bisogno di aiuto, allora mi sono voluto “buttare” in questa esperienza, con l’intenzione di “fare del mio meglio”. Per me era la prima esperienza di volontariato in zone terremotate, perciò ero un pò intimorito. Una volta arrivato a Finale Emilia però le mia paure sono scemate. In una settimana di permanenza ho conosciuto e ho parlato con tantissime persone, persone che avevano perso tutto ma che comunque cercavano di andare avanti, persone che avevano un grande bisogno di raccontarti in che stato fosse la loro casa, da quanto erano in tenda, persone magnifiche, persone che mi hanno lasciato tanto. Uomini e donne normali ma con un coraggio fuori dal comune. Per non parlare poi dei volontari, scout e non, tutti con un grande cuore, persone con cui legavi subito perché lì presenti per lo stesso motivo, per provare a cambiare qualcosa e dare il nostro piccolo contributo. Tutti sapevamo che il nostro aiuto era una piccola goccia nel mare, ma non ci importava, l’importante era esserci e impegnarsi al massimo. Un ricordo speciale non può che andare ai bimbi. Nei loro occhi si vedeva che non erano ancora ben consapevoli di ciò che gli era accaduto, però erano capaci di trasmetterti tanta energia positiva e ti davano ancora più motivi per impegnarti al massimo. È stata una settimana stancante, molto stancante, ma nel viaggio di ritorno a casa, mi sono messo a pensare che io un tetto sopra la testa lo ho ancora, posso ancora dormire nel mio letto, quindi il vero “grazie” non và solo ai volontari, ma sopratutto a coloro che vivono nelle tendopoli, un grazie di cuore di avere la forza di reagire di fronte a un tale disastro. Grazie perché ci state dimostrando cosa significa la parola coraggio. Grazie, grazie, grazie……
(Gianluca Contini, Val d’Enza 1)

1 Reply to "Scout e terremoto: diario 9 luglio"

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    "mamma" fra 10 Luglio 2012 (11:39)

    GRAZIE a te, Gian, per avere portato la spensieratezza della tua gioventù a chi ne aveva bisogno e grazie per quel pezzo di strada condiviso durante il servizio fatto insieme.

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